.
Annunci online

nacamulli
Carl Streator (maestro di vita)


Diario


21 giugno 2008

non c'ero

E' vero. E' la prima volta che manco ad un appuntamento così importante me ne pento ma da quello che leggo sui giornali (anzi sull'unico giornale che leggo) ,ieri, alla fiera di Roma non mi sono perso molto. Tutti ad affrettarsi a scappare dalle correnti quando invece, giustamente, tutti le vogliono costruire. Tutti ad attaccare altri senza farne i nomi. C'è chi ha detto addirittura, da fine politologo, che il periodo post elettorale è facile per chi vince, difficile per chi perde. Genio.

Il direttore di quel giornale fa notare come mancassero i quadri di base, gli eletti nei territori.
Perche?
Perchè sono loro ad aver spiegato con difficoltà ai cittadini-elettori-socifondatori l'inspiegabile di questi mesi. La base del partito si è dovuta barcamenare fra Rutelli, provincia, Sicilia,rifondazione, circoli, candidature, "porterò la mia inesperienza politica in parlamento", circoli o sezioni, colaninno, pse, alde, liste bloccate, corriamo da soli ma solo al nazionale, il centro sinistra nei comuni e nei municipi.

La base non c'era perchè nella mancanza di linea totale preferisce farsi un' idea sua di partito e diffonderla nei territori.

Il territorio non c'era perchè quando legge sui giornali che si rifaranno le primarie capisce, prima dei dirigenti, che sarebbero poco producenti per due motivi:

1) perchè le primarie sono uno strumento di misurazione del consenso che in questo momento è meglio non ri-sperimentare
2)perchè il territorio si è stufato di munirsi di fazzoletti che possono servire ad asciugare la marea di sputi dispensati dai "nostri" cittadini-elettori durante questi GRANDI  momenti di partecipazione

La base ha disertato perchè, mi dicono, mancava pure la scenografia.
Finita la campagna, finito lo spettacolo. Non c'era Jovanotti, quell'artista girotondin-cattolico, innamorato della parola amore che passa da che guevara e arriva fino a madre Teresa, insomma; politicamente confusissimo ma che, almeno, mi ricordava quando avevo otto-nove anni e saltellava sul palco di Sanremo dicendo a Vasco che non ci sarebbe cascato . Volevo essere come lui. Ora no.




permalink | inviato da nacamulli il 21/6/2008 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia     maggio        agosto
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

leftwing
andrea (un fratello)
il naxos (senatore) 3495582..
Renzi e le sue due amiche
liuzzzzi
youth4pd
pierluigi bersani (ti volevo candidato segretario)
redmarker
de giorgi
Studenti Democratici
eugenio
giuliatempesta
SG ROMA
SG LAZIO
marianna
pacella (fa chic)
allal (lalla)
stefano bellu(bellu e impossibile)
orfini (matteo)
danne
Fano (l'ho perdonato)
Scaramuzza
mazzei
washingtonpost
il grande pillitu


"Il compito della mia generazione è portare la sinistra italiana al governo del paese.
Altre generazioni hanno fatto cose fondamentali: hanno riconosciuto la democrazia, hanno rinnovato il paese.
Ora, per noi, il problema è il governo: vogliamo essere messi alla prova."




Profilo Facebook di Michele Nacamulli Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo ne' posto. Non abbiamo la grande guerra ne' la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.(Fight Club)

CERCA